Windows 7 Beta – Non una rivoluzione, ma ci voleva.
Windows 7 è passato alla fase di Beta. E’ una notizia che molti aspettavano con ansia, sia la grossa fetta di utenti discepoli di Microsoft, sia la folta schiera di utilizzatori di sistemi operativi alternativi, come Linux (nelle sue varie distribuzioni) e OS-X, i primi per testarlo, i secondi per denigrarlo
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Sul sito della Microsoft, a quest’indirizzo è infatti possibile scaricare una versione beta del nuovo sistema operativo e testarla sul proprio PC. Questa sarà scaricabile fino al 24 gennaio, e utilizzabile fino al 1 agosto 2009. Le prime impressioni sono positive. Pare che il nuovo sistema operativo di casa Redmond abbia alleggerito il vecchio Vista, unendo un’interfaccia simile all’OS-X a una velocità di gestione delle risorse che dovrebbe permettere l’utilizzo del neonato sistema operativo anche ai computer meno esigenti.
Negli ultimi anni uno dei punti a sfavore dei sistemi operativi Microsoft è stata sicuramente la apparente (che a volte diventava reale) pesantezza. Rispetto ai loro cugini open source o alternativi infatti, i sistemi operativi Microsoft sono sempre rimasti un pochino “esosi” dal punto di vista delle richieste di sistema, e l’impressione era che comprando un PC nuovo, con un processore dell’ultima generazione, questo andasse “più lento” del precedente, magari comprato due anni prima, con un’altra versione del sistema operativo. La filosofia di Microsoft è sempre stata infatti quella di sfruttare al massimo le macchine top-level presenti sul mercato al momento dell’uscita del nuovo SO, e a volte le tecnologie non erano ancora abbastanza diffuse per poter sfruttarne appieno le potenzialità.
E’ quanto è successo ad esempio con Windows Vista… Appena uscito il portatile medio aveva 512 di RAM, poi 1GB, ma per sfruttarlo decentemente ne sarebbero serviti almeno 2.

Windows 7 da questo punto di vista sembra essere in controtendenza. Sembra che i programmatori di Redmond abbiano fatto tesoro delle milioni di segnalazioni degl utenti riguardo ai problemi (reali o apparenti) di Windows Vista, cercando di creare un sistema che fosse allo stesso tempo stabile, veloce e quindi “popolare”. Cercherà di fare della intuitività e della velocità di operazione il proprio punto forte, e mai come questa volta i testers della versione beta vengono implorati a spedire le proprie segnalazioni e a collaborare per il nuovo progetto, che dovrebbe essere pronto per la fine di quest’anno.
Semplificare è la parola d’ordine, così si pensa al fatto di diminuire il numero di versioni sul mercato, passando dalle quattro attuali di Vista (senza considerare le varie OEM, Starter e Tablet Edition) a due, massimo tre versioni. D’altronde per un utilizzatore esperto poter scegliere tra più versioni non è affatto un problema, anzi, è un vantaggio. Ciononostante uno degli errori commerciali più riconosciuti di Vista è stato infatti quello di spezzare la versione base (Home) in due sottoversioni: la Home Basic e la Home Premium, andando a creare confusione proprio in quella cerchia di utenti (la più vasta) che utilizza Windows senza grosse pretese. Tuttavia pare che rimarrà ancora in piedi la distinzione tra versioni a 64 bit e a 32 bit, visto che il Kernel verrà quasi interamente ereditato da Windows Vista.
Dopodichè la semplicità si tradurrà anche in velocità e facilità di installazione e di avviamento. Uno degli obiettivi è infatti quello di rendere il sistema operativo così leggero da poter essere installato facilmente in meno di 15 minuti, e avviabile in meno di 15 secondi. Altre caratteristiche prevedono un File System più aggiornato (anche se non si è ancora passati a un file system di tipo totalmente relazionale) e una funzione di gestione del risparmio energetico per i notebook più intelligente e versatile.
Rimane il grande rimpianto della mancata costruzione di un Kernel completamente rinnovato. La layerizzazione delle applicazioni probabilmente è un’idea troppo giovane per poter decollare in così poco tempo, ma siamo sicuri che nel futuro Microsoft la saprà sfruttare a dovere, creando una nuova, grande, rivoluzione.
A breve il test del nuovo Windows 7 Beta su Patextra!

